Passeggiate

Passeggiate lungo le rive e le fondamente di Venezia

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Le rive e le fondamente sono i “marciapiedi” di Venezia: le Zattere al sole del mezzogiorno, le Fondamente Nove aperte verso la laguna nord e le sue isole, la Riva degli Schiavoni dove approdavano navi e mercanti da tutto il Mediterraneo.

Queste passeggiate seguono il bordo della città, là dove Venezia guarda l'orizzonte: i traffici portuali di un tempo, i cantieri e i magazzini, la vita all'aperto, i panorami che hanno ispirato pittori e viaggiatori. Camminate luminose, con l'acqua sempre accanto.

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6 passeggiate

LE ZATTERE, DAI GESUATI ALLA DOGANA
LE RIVE

LE ZATTERE, DAI GESUATI ALLA DOGANA

Si passeggerà tra rii incautamente interrati e antiche saline, innervazioni cruciali al tempo della Repubblica e dismessi magazzini, chiese abbattute o defilate, alberi antichi e altre memorie arboree dei nizioleti, malattie incurabili e gioielli di architettura, case e palazzi che "piegano", i giochi in corte e in canale, stazioni e ponti in ferro progettati e mai realizzati, glicini sulla testa e una banderuola mitica, straordinariamente veneziana.

LE ZATTERE, DAI GESUATI A SAN BASILIO
LE RIVE

LE ZATTERE, DAI GESUATI A SAN BASILIO

Si passeggerà tra gli ultimi squeri in città - così estranei all'architettura veneziana per le costruzioni e le loro balconate in legno, ma ormai tra i luoghi più amati e fotografati, con storie di naviganti e salumieri, la contessa più bella d'Europa e il gelato più ghiotto in città, i generosi fratelli dediti alla cura dei giovani, il santo che se ne andava a spasso con un porcello, gli alberghi di ultima generazione e le merci che calavano dalle montagne.

RIVA DEGLI SCHIAVONI
LE RIVE

RIVA DEGLI SCHIAVONI

Si passeggerà dal ponte della Paglia a quello dell'Arsenale, da una prigione a un granaio, tra i più lussuosi alberghi di Venezia e gli antichi 'hospitali' della Serenissima, luoghi da cartolina e ambientazioni di molti film, case di ispirazione per letterati come Petrarca e Boccaccio, conventi per aristocratiche capricciose e per le figlie della Pietà, un monumento equestre trottolino e una riva allargata, soldati fedeli e internazionali ospiti illustri, icone della mondanità veneziana.

FONDAMENTE NÓVE
LE RIVE

FONDAMENTE NÓVE

Si passeggerà da Santa Caterina alle Cappuccine, tra complessi religiosi felici e corse sul ghiaccio, ampie visioni e storiche progettualità, baruffe tra fratelli dogi e set cinematografici, la prima fabbrica di battelli a vapore e una remiera bianco-celeste, il balcone di Nietzsche e la veranda di Tiziano, il convitto istituito da Napoleone e gli studenti cinesi, il complesso dell'ospedale cittadino e una chiesa piccina, dalla mistica genesi affascinante.

GIUDECCA, DA SAN GIOVANNI AL REDENTORE
LE RIVE

GIUDECCA, DA SAN GIOVANNI AL REDENTORE

Si passeggerà dalla caserma della Finanza "Tommaso Mocenigo" al campo del Redentore, tra le quinte di iconici alberghi e case di riposo, lotti di archistar e romantici edifici ottocenteschi, le scorribande di Michelangelo e D'Annunzio, ricordi di grano e di more, l'Eden della comunità inglese e un vecchio carcere maschile, l'ostello e le cooperative, in un alternarsi di vita operaia e luoghi da sogno, su rive gelide d'inverno, in cui si ondeggia come pinguini.

GIUDECCA, DAL REDENTORE AL MOLINO STUCKY
LE RIVE

GIUDECCA, DAL REDENTORE AL MOLINO STUCKY

Si passeggerà dalla chiesa del Redentore all'hotel Hilton, tra moderni complessi edilizi insufflati di veneziana architettura, atelier di giovani artigiani, sperimentazioni di case-bottega e chiostri rutilanti biancheria, teatri nei sedimi di fabbriche e conventi, scuole per nobili barnabotti e per recluse desiderose di futuro, bambini che giocano nel campo in cui una mucca dava latte, in un'atmosfera rarefatta dove per alchimia convivono antico e nuovo.