Passeggiate

Passeggiate di storia dell'arte a Venezia

Le nostre prossime proposte

Venezia ha inventato un modo tutto suo di dipingere, costruire e decorare: il colore dei Bellini e di Tiziano, la luce di Tintoretto e Veronese, il gotico fiorito dei palazzi, il vedutismo di Canaletto e Guardi.

Queste passeggiate ricostruiscono la storia dell'arte veneziana camminando: come si passa dal mosaico alla pittura su tela, perché le facciate sul Canal Grande hanno quella forma, che cosa distingue l'uso dei materiali a Venezia rispetto alla terraferma. Per guardare la città come un grande museo all'aperto.

Esplora un altro tema

9 passeggiate

LE ORIGINI: VENEZIA RICICLONA
STORIA DELL'ARTE

LE ORIGINI: VENEZIA RICICLONA

Quando, dove, come nacque la città? Quali furono gli influssi romani, bizantini, ravennati? Dove si trovano i pezzi riciclati? Quali modelli per la basilica di San Marco? Esistono superstiti millenari? In una passeggiata da Rialto a San Marco risponderemo a tali domande e vedremo un capovolgimento originale dei ritrovamenti del passato: non in basso, ma in alto dovremo cercarli e dalla necessità di materiali da costruzione che mosse la nascente Venezia.

IL DUECENTO: VENEZIA CASALINGA
STORIA DELL'ARTE

IL DUECENTO: VENEZIA CASALINGA

Quali antenate ha la casa veneziana? Come ha influito l’ambiente nella sua costruzione e nella distribuzione dei locali? A cosa si deve il suo successo nei secoli? Quali arti arricchirono gli interni duecenteschi? In una passeggiata da campo San Giacomo dell'Orio a Rialto risponderemo a tali domande e scopriremo come il "fontego" (fondaco in italiano) sia il longevo nome della casa veneziana dal medioevo alla sua caduta.

IL TRECENTO: VENEZIA SOSPESA
STORIA DELL'ARTE

IL TRECENTO: VENEZIA SOSPESA

Come riuscirono i Veneziani a tirar su chiese gotiche su tanta instabilità? Come le ornarono? Quale altra stupefacente costruzione è “volteggiante”? Quali storie sospese tra cielo e terra ne raccontano i capitelli? In una passeggiata da campo Santi Giovanni e Paolo a Piazza San Marco risponderemo a tali domande e vedremo l'abilità edificatoria di quegli arditi ingegni, basata sì su conoscenze e tecniche, ma soprattutto su una visione d'insieme di spirito e materia.

IL PRIMO QUATTROCENTO: VENEZIA FIORITA
STORIA DELL'ARTE

IL PRIMO QUATTROCENTO: VENEZIA FIORITA

Un fiore è un fiore, eppure a Venezia i fiori sfidano il tempo e le leggi statiche, diventando intrecci, arabeschi, trame, cortine e pareti dello stile che più di ogni altro caratterizza l'immaginario collettivo: il gotico fiorito. In una passeggiata da Piazza San Marco a campo San Samuele vedremo la trasformazione delle pareti di Palazzo Ducale e del coronamento della basilica marciana, insieme alla loro diretta trasfusione nelle residenze patrizie cittadine.

IL SECONDO QUATTROCENTO: VENEZIA ORNATA
STORIA DELL'ARTE

IL SECONDO QUATTROCENTO: VENEZIA ORNATA

Come si passa dalle pareti merlettate all’equilibrio generato da numeri e simboli? Quale fu la prima opera della Rinascenza? E il Rinascimento quali capolavori elargì a Venezia? In una passeggiata dal campo dell'Arsenale a quello dei Miracoli risponderemo a tali domande e vedremo la capacità di generare bellezza attraverso la lezione del passato e dei classici, spinti da una fiducia incrollabile nell'uomo e nella conquista del suo posto nel mondo.

IL PRIMO CINQUECENTO: VENEZIA ELEGANTE
STORIA DELL'ARTE

IL PRIMO CINQUECENTO: VENEZIA ELEGANTE

Dall’ornamento alla funzione, dalla somma di volumi alla spazialità, dalla prospettiva alla pittura tonale: quale cammino per fissare i valori rinascimentali a Venezia? In una passeggiata dalla chiesa di San Giovanni Crisostomo all'area realtina risponderemo a questa domanda e vedremo il dispiegarsi in città del genio dei Bellini, di Giorgione, Pordenone, Tiziano, Del Piombo, Bordon, Lotto, Tintoretto e Veronese, insieme ai Lombardo, Codussi e Scarpagnino.

IL SECONDO CINQUECENTO: VENEZIA MITICA
STORIA DELL'ARTE

IL SECONDO CINQUECENTO: VENEZIA MITICA

Com’è riuscita a diventare una leggenda Venezia? Come e quando si è costruito il mito del buon governo, della giustizia, dell’armonia, della saggezza, della concordia sociale, della pace e della cultura della Repubblica? In una passeggiata in Piazza San Marco risponderemo a tali domande e vedremo come la lungimiranza del doge Andrea Gritti e l'architettura del Sansovino abbiano saputo dar corpo agli ideali e a consegnarli all'eternità.

IL SEICENTO: VENEZIA AEREA
STORIA DELL'ARTE

IL SEICENTO: VENEZIA AEREA

La vocazione teatrale di Venezia si incarna nello spirito barocco dal ritmo veloce, nelle facciate laiche, negli eserciti di statue scenografiche, nelle glorie di famiglie attraverso monumenti funebri. In una passeggiata da campo Santa Margherita alla chiesa di San Moisè vedremo le deflagrazioni verso l'alto, il concavo e il convesso di montagne di pietra trasportate in laguna per rivestire palazzi e chiese, opulenti manifesti di un gusto per l'eccesso.

IL SETTECENTO: VENEZIA LANGUIDA
STORIA DELL'ARTE

IL SETTECENTO: VENEZIA LANGUIDA

Diafane sante, miti da soffitto, nei e cicisbei, ridotti e casini, pastelli e morbidezze: come si concluse lo stupendo volo dell’arte veneziana? In una passeggiata dai Gesuati all'antico Ridotto risponderemo a tale domanda e vedremo le altezze sublimi di una città che non si ripiegò su se stessa, ma seppe planare con grazia tra i pennelli di Tiepolo e Guardi, le architetture di Tirali e Massari, le sculture di Morlaiter e Corradini, le musiche di Vivaldi e Albinoni, le commedie di Goldoni e Gozzi.