Passeggiate

Passeggiate tra i giardini nascosti di Venezia

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Chi pensa a Venezia come a una città di sola pietra e acqua resta sorpreso: dietro i muri si aprono giardini, orti, pergolati e altane, e, in certi angoli, la vegetazione ha il sopravvento.

Queste passeggiate cercano la Venezia verde: i giardini dei palazzi, gli orti conventuali, gli spazi pubblici alberati, il ruolo del verde nella vita e nella storia della città. Camminate tranquille, in cerca di ombra e di silenzio, per vedere Venezia da un lato inatteso.

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3 passeggiate

VERDI PARADISI VENEZIANI A SANTA CROCE
GIARDINI

VERDI PARADISI VENEZIANI A SANTA CROCE

La natura a Venezia è già un miracolo, ma chi si immagina che qui crescessero piante di ogni specie e fiori esotici, da vincere premi internazionali? che tra i ruderi di un castello si imponessero delle voliere e una terrazza da ballo sulla laguna? che ci fossero percorsi per le carrozze? e un moderno giardino d'inverno, chi se lo aspetterebbe? e un minimalista spazio verde su disegno di Carlo Scarpa? e un giardino sdoppiato, dono di una coppia innamorata e oggi perfettamente restaurato?

VERDI PARADISI VENEZIANI A CANNAREGIO (il percorso si sviluppa in due passeggiate)
GIARDINI

VERDI PARADISI VENEZIANI A CANNAREGIO (il percorso si sviluppa in due passeggiate)

Nei giardini, sfidando l’acqua salmastra e la poca terra disponibile, i Veneziani hanno saputo creare ambienti suggestivi, romantici e con viste magnifiche sulla laguna nord. Oltre agli iris e alle ninfee, scopriremo pagode, tempietti, grotte, finti ruderi, montagnole collegate da ponti cinesi, passaggi fioriti di glicine e d'uva, pavimenti antichi, serre diventate sale, un teatro che si affaccia sul prato, tra uno scodinzolìo di cani e uno sciamare di bambini.

VERDI PARADISI VENEZIANI A CASTELLO (il percorso si sviluppa in due passeggiate)
GIARDINI

VERDI PARADISI VENEZIANI A CASTELLO (il percorso si sviluppa in due passeggiate)

Nel più esteso sestiere della città il verde si dilata e diventa ora pineta con ampi viali, ora parco che accoglie i giardini pubblici e quelli della Biennale, ora vigneto e orto dei francescani. E nel mezzo si susseguono angoli per la meditazione e corti per le piante aromatiche da usare in cucina, fontane lineari e madonne a protezione della cinta muraria, giardini patrizi e romantici impensabili spazi, straripanti di lillà e vite canadese.