Passeggiate

Passeggiate sulla Venezia di Marco Polo

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Nel 2024 Venezia ha celebrato i settecento anni dalla morte di Marco Polo. Ma chi era davvero, e com'era la città che lo vide partire e tornare dopo ventiquattro anni?

Questo ciclo di passeggiate ricostruisce la Venezia di Marco Polo: la città medievale e marinara del Duecento, il fondaco di famiglia, il porto e le navi, i rapporti con l'Oriente vicino e lontano, l'eredità del Milione. Un viaggio nella Venezia che rese possibile il viaggio più famoso di tutti.

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4 passeggiate

LA VENEZIA DI MARCO POLO
SPECIALE MARCO POLO

LA VENEZIA DI MARCO POLO

Esploreremo la vita quotidiana nella città medievale e marinara del celebre veneziano, giunto fino agli allora estremi confini del mondo, la cui avventura partì dal fondaco di famiglia, la casa-magazzino dei mercanti veneziani, capace di stipare merci rare e preziose, insieme a influssi e sapori d’Oriente. Scopriremo le sue vicende e quelle dei suoi più stretti familiari, alla luce di una Venezia abile e ingegnosa, capace di un'efficace organizzazione in patria e in mare.

VENEZIA PRIMA DI MARCO POLO
SPECIALE MARCO POLO

VENEZIA PRIMA DI MARCO POLO

Come è possibile che una città-stato, sviluppatasi per necessità su poca terra e tanta acqua, tra molte limitazioni, sia stata capace di diventare la terza città più popolata d'Europa e di svilupparsi come mercato mondiale? Solo comprendendo le ragioni storiche, economiche e politiche, dalle Crociate alle reliquie, dalle trasformazioni del lavoro a quelle navali, dagli schiavi ai tessuti, dal controllo dei fiumi alle carovane, dal Ducato al Comune, si può penetrare nella testa della famiglia Polo e della loro epica vicenda.

VENEZIA E L'ORIENTE
SPECIALE MARCO POLO

VENEZIA E L'ORIENTE

Di quale Oriente si tratta? I Veneziani avevano regolari rapporti con il vicino e il medio Oriente e acquistavano merci nel sud-est asiatico, ma Marco Polo raggiunse e visse nell'estremo Oriente in un periodo di grandi trasformazioni, seguite alle invasioni mongole, la cui presenza condizionò arte, società e fede e produsse pure contaminazioni profonde. Ne possiamo trovare traccia nei tappeti, nelle ceramiche, nei panni dorati, nella seta, nelle pellicce, negli utensili metallici e nelle arti decorative.

CON GLI OCCHI DI MARCO POLO: IL PORTO
SPECIALE MARCO POLO

CON GLI OCCHI DI MARCO POLO: IL PORTO

Cosa avremmo visto in quella che oggi chiamiamo Riva degli Schiavoni e davanti a San Marco? Navigli fluviali, flotte di galere, grandi barche rotonde, imbarcazioni mercantili statali e navi da guerra, insieme a merci di ogni tipo e a uno sciamare di uomini, donne e bambini. Li avremmo potuti vedere in quasi tutte le stagioni dell'anno, grazie alla rivoluzione nautica avvenuta al tempo di Marco Polo, quando si cominciò a usare la bussola, a redarre i libri portuali e le carte nautiche e a modificare metodi di navigazione e costruttivi.