Attività per la scuola secondaria di I e II grado

Come si svolgono?

Venezia non è solo San Marco, Rialto e il Canal Grande. Venezia è un MONDO. Se quest’anno volete vivere con le vostre classi una uscita didattica diversa, in cui è possibile imparare divertendosi, allora Venezia vi aspetta!
Per il loro carattere di animazione e interazione, le attività in città si svolgono con una sola classe; per quelle in barca è richiesto, invece, un numero minimo di 55 studenti.
Se l'attività in città è svolta di mattina dura 4 ore; se di pomeriggio 3 ore, se non diversamente indicato nei PDF.
L'escursione in barca a Murano dura mezza giornata, quella in Laguna Nord o Sud l'intera giornata.
Ecco di seguito itinerari e contenuti.
I costi sono indicati nel PDF da scaricare qui sotto.


IN OMAGGIO UNA PASSEGGIATA PER ADULTI

agli insegnanti che accompagneranno la loro classe in gita


Attività in città


Marco Polo Venezia

IN VIAGGIO CON MARCO POLO
La vita e la famiglia di Marco, un’avventura straordinaria, il viaggio in Cina, alla corte del Gran Khan, il Milione, altri navigatori ed esploratori, l’influsso su Cristoforo Colombo e la scoperta dell’America, Venezia la rossa, la città medievale, i traffici commerciali, il mercato di Rialto, le merci dal mondo, le spezie, i tappeti, le unità di misura, le monete, le lingue, gli schiavi, gli incendi, i mestieri, la popolazione, le classi sociali, il cibo, i pubblici granai, l’abbigliamento, l’igiene, l’istruzione, i libri, le reliquie, il tempo, la malattia, le sepolture, il matrimonio, i materiali, le costruzioni, i pozzi, i ponti, gli orti, le saline, la pesca, la caccia, la voga, la gondola, l’acqua alta, i nemici, le armi, le difese, le prigioni, la fabbrica delle navi, il cuore della città, il simbolo del leone, il governo, le repubbliche marinare, le lotte con Genova.


William Shakespeare Venezia

VENEZIA AL TEMPO DEL "MERCANTE DI VENEZIA"
Si tratta di un’attività di ruolo in italiano, in cui gli studenti diventano i personaggi dell’opera “Il Mercante di Venezia” di Shakespeare. Nelle diverse tappe si approfondiranno i rapporti tra l’Inghilterra e la città nel Cinquecento, la società, l’economia, il commercio, la cultura, l’arte, gli stranieri, la salute, l’ambiente, la civiltà delle ville, le feste e i divertimenti, la figura delle donne, i matrimoni e i rapporti tra maschi e femmine.


Antonio Vivaldi Venezia

ANTONIO VIVALDI E LA MUSICA A VENEZIA
La storia del Prete rosso - dall’altare al pentagramma - alla luce dell’attrazione che la musica esercitava sui visitatori stranieri, insieme ai virtuosi di strumenti musicali, agli artisti più celebrati, alle “dive” canterine dell’Ospedale della Pietà e degli altri istituti, la sua famiglia, i maestri, il seminario, l’insegnamento, le abitazioni, le malattie, i viaggi, i legami chiacchierati, le composizioni musicali, le opere, le feste musicali, le liuterie, il mondo del teatro, la versatilità, i successi, la diversità degli strumenti, il concerto per solista, l’influenza dello stile vivaldiano, l’ultimo viaggio, la morte a Vienna.


Carlo Goldoni Venezia

CARLO GOLDONI FIGLIO DEL SETTECENTO
La vita e la famiglia di Carlo, la società, gli intrighi, i divertimenti, l’arte, l’architettura pubblica, privata e religiosa, la pittura, la scultura, il mobilio, il lusso e le tendenze, gli abiti, la moda, i personaggi famosi contemporanei, il gusto in cucina, la vita quotidiana, il successo del caffè e della cioccolata, i casini, il gioco d’azzardo, il Ridotto, il codega, il Carnevale, le maschere, il potere politico, la figura del doge, i salotti, il cicisbeo, le feste e i ricevimenti, i messaggi dei nei (altro che gli sms!), gli illustri ospiti foresti, la musica, il teatro e i teatri, i costumi, la nobiltà, la borghesia grassa, il popolo, i poveri, le preziose attività artigianali, i mestieri, le carosse, la decadenza, la giustizia, i luoghi in cui visse la sua esistenza Goldoni, uno dei figli più celebri della città e della cultura del Settecento, la riforma del teatro, le sue opere, il suo successo nel mondo.


Ugo Foscolo Venezia

UGO FOSCOLO E LA FINE DELLA SERENISSIMA
La patria, la famiglia, i viaggi, gli studi, le letture, i maestri, le amicizie, gli amori, le passioni, le opere, i salotti veneziani, la splendida Isabella Teotochi Albrizzi, i contatti letterari, le personalità della cultura, il teatro La Fenice –centro vivo della città- e gli altri teatri, l’ultimo doge Ludovico Manin, le riforme della Repubblica prima del tramonto (le scuole, l’università, il clero) e le sue debolezze, il comandante “focoso” Domenico Pizzamano, Bonaparte in laguna e la fine di un mondo, il Bucintoro, “l’albero della Libertà”, l’apertura del Ghetto, la Municipalità, Venezia tra Napoleone e gli Austriaci: l’economia, la società, guerre e carestie, i pitocchi vagabondi, il conclave veneziano, l’arte e gli artisti, il viaggio dei “quattro cavalli” e di numerose altre opere, il miracolo del Canova, l’architettura e l’urbanistica, i Giardini e i Giardinetti.


Canale veneziano venezia

VENEZIA CITTÀ D’ACQUA
Venezia è un pesce, l’acqua come risorsa e non come separazione, la peculiare doppia viabilità, curiosità su toponomastica e idronomastica, il Canal Grande “la via più bella al mondo”, ponti e palazzi e chiese che sorgono dall’acqua e loro caratteristiche, le foreste veneziane, i pozzi, le fognature, il sistema di pulizia della città, i mestieri legati all’acqua, la gondola e i gondolieri, l’Arsenale e le navi, le difese naturali di Venezia, i giochi e le feste in acqua, la laguna è un polmone, il ciclo delle maree, l’acqua alta, particolarità di flora e fauna in laguna, gli interventi della Serenissima sulle acque, l’arcipelago Venezia, un rapporto millenario tra città e isole, le isole maggiori e le isole scomparse o fantasma, la vita quotidiana in una città così particolare, i problemi attuali, l’acqua fonte di ispirazione di numerosi artisti.


Cupola interna Basilica San Marco Venezia

VENEZIA CITTA’ DELLE FEDI
Alle origini della “città cristiana”, gli interventi dell’evangelista Marco nella tradizione e nella leggenda, la “sacra geometria urbana” di Venezia, la religiosità complessa e ricca dei Veneziani, il loro spirito tollerante sia sul piano culturale che religioso, i rapporti col Medio Oriente e i contatti con le diverse chiese cristiane (l’ortodossa-bizantina, la copta, la maronita, la melchita, la malabarica), i rapporti con buddismo, induismo, taoismo e islam al tempo dell’espansione commerciale, devozione e culti orientali, il tesoro delle reliquie, le Scuole, il fascino di personaggi veneziani come il cardinale Gasparo Contarini e frà Paolo Sarpi, i papi veneziani, storie di santi e simboli, i casi particolari dell’accoglienza e i luoghi di culto per ebrei, musulmani, greco-ortodossi, armeni, luterani, anglicani e valdesi.


VENEZIA CITTÀ DEI LIBRI
A Venezia non fu inventato il libro, ma è la città che più contribuì alla sua diffusione dopo la creazione della stampa, pertanto, si scoprirà quali ragioni lo permisero, quali primati vanti la città e quali tesori inestimabili qui si conservino, potendo visitare la biblioteca di San Francesco della Vigna, un luogo di eccellenza per storia e patrimonio librario, e venendo a contatto con capolavoti dell'editoria antica. Sarà un viaggio affascinante "dal papiro all'e-book", attraverso le tipologie del libro, le evoluzioni tecniche, le figure professionali, le invenzioni, il commercio, le reti di vendita, la diffusione della cultura, il consolidamento della lingua e la nascita della lettura come piacere.


Capitello Palazzo Ducale Venezia

VENEZIA CITTA’ DEI POPOLI
Le origini diverse della città di Venezia, porta tra Oriente e Occidente, la necessità dei commerci – la via delle spezie, la via della seta- e l’esigenza della pace, i nobili (mercanti e uomini di mare), le basi commerciali, la vocazione cosmopolita, un impero coloniale, la vita quotidiana a Venezia, i mestieri, gli hospitali, le feste, la toponomastica, l’origine del Ghetto, il rispetto per le altre religioni, i fondaci, le comunità straniere, il segreto della convivenza pacifica, i rapporti e gli scambi in cucina, nel linguaggio, nell’abbigliamento con molti popoli, tra cui Albanesi, Arabi, Armeni, Ebrei, Francesi, Friulani, Greci, Inglesi, Persiani, Mori, Spagnoli, Svizzeri, Tedeschi, Turchi, insieme a tante curiosità, come l’origine di oggetti comuni oggi per noi.


VENEZIA E IL FRIULI
La storia del Friuli Venezia Giulia, in particolare dall’annessione alla Serenissima Repubblica e i lunghi anni di pace che ne seguirono, i personaggi importanti dal Friuli a Venezia, i luoghi in cui vissero, la toponomastica in città legata ai friulani, i mestieri che vi svolgevano, i materiali che giungevano dal Friuli e il loro utilizzo, il rapporto stretto tra la chiesa di Aquileia-Grado e la città di San Marco, i santi di origine furlana e le chiese loro dedicate, episodi di furlani da galera e da patibolo, proverbi e nomi comuni.


Ghetto ebraico Venezia

VENEZIA E GLI EBREI
L’ebraismo non è solo una religione, all’origine della sua peculiarità, gli Ebrei tra Venezia e il Veneto prima dell’apertura del Ghetto, le ragioni di un rapporto di rispetto e tolleranza, la storia dei tre ghetti veneziani Vechio, Novo, Novissimo, perché il nome ghetto, le insolite e ardite soluzioni architettoniche e urbanistiche nella città degli Ebrei, le nationi, usi e soprattutto costumi diversi delle varie comunità, le contaminazioni giudeo-veneziane in cucina e nella parlata, tradizioni e festività nell’ebraismo di ieri e di oggi, riti e simbologie, il calendario ebraico, i tesori d’arte ebraica, sinagoghe e museo (solo esterni), i banchi dei pegni, i mestieri al Ghetto, i segreti e le formule cabalistiche di rabbini e alchimisti, antiche storie magiche, personaggi famosi, il Ghetto dalla caduta della Serenissima al Novecento, l’antisemitismo e le leggi razziali, le retate naziste e gli atroci crimini, la comunità ebraica oggi a Venezia.


Armeni Venezia

VENEZIA E GLI ARMENI
La Storia e le storie di re, regine, principesse, generali, mercanti, santi, letterati, monaci, artigiani, inventori, viaggiatori, scrittrici, architetti, pittori e sognatori tra passato e presente, tra Armenia e Venezia, tra Oriente e Occidente, dall’Ararat alla laguna veneta. I luoghi e le particolarità della presenza armena a Venezia: la casa, il quartiere, la chiesa, il collegio, l’isola. Una storia che parte da lontano e si trasforma in un rapporto di fiducia, tolleranza e scambio attraverso i secoli. L’atrocità del genocidio turco degli Armeni, il contributo offerto da Venezia, le ripercussioni attuali.


VENEZIA E GLI SPAGNOLI
Una comunità presente fin dalle origini della città, il forte legame tra santi spagnoli e chiese veneziane, le imprese economiche di ebrei sefarditi e le prime donne banchiere, le reciproche influenze in pittura grazie a Tiziano, Tintoretto, El Greco, le visite di Velasquez e Goya, il contributo di Miguel de Cervantes a Lepanto, celebri Spagnoli a Venezia (Ignazio di Loyola, la famiglia Labia, l’ambasciatore Montealegre…), curiosità e aneddoti tra sinagoghe, tombe, stoviglie, corride e congiure.


VENEZIA E I FRANCESI
I re di Francia tra reliquie e cortigiane, i santi importati dai Franchi, i palazzi delle eleganti ambasciate e le feste in giardino, uno strano ambasciatore francese innamorato di una monaca, poeti e scrittori tra calli veneziane, George Sand e i suoi travestimenti, Napoleone tra furti e orti, i tramonti di Monet in bacino, la magica sabbia di Fontainebleau per i vetri veneziani, i marmi preziosi, gli esuli reali, le trasformzioni architettoniche di Piazza San Marco in seguito al passaggio dei Francesi.


VENEZIA E I TEDESCHI
I valichi montani come autostrade verso il mare, Federico Barbarossa e suoi privilegi alla Serenissima, il centro dell’economia al Fontego dei Tedeschi, i metalli preziosi e i materiali importanti, la discesa degli stampatori, i molteplici mestieri dei Tedeschi in città, i profumi di pane e di birra, Albrecht Dürer e i colori, la prima chiesa luterana fuori della Germania, gli studenti dei paesi tedeschi all'università di Padova, l’accoglienza agli eretici, Wagner e Goethe a Venezia.


VENEZIA E GLI INGLESI
L’ammirazione di Shakespeare per la Repubblica e le opere qui ambientate, le nuotate di Lord Byron in Canal Grande e lo zoo a palazzo, le cavalcate di Shelley al Lido, i giri in gondola per la coppia più romantica del mondo e la nascita del loro figlioletto... scalzo, un'avventuriera semi-inglese e appassionata, l'esperienza del Grand Tour coi souvenir di Canaletto, l'ambasciatore mercante e mecenate Smith, la morte inquietante di Baron Corvo, l'importanza di San Giorgio a Venezia e la chiesa anglicana nel sestiere ancora oggi più inglese in città.


VENICE... I LOVE YOU
VENISE... JE T’AIME
VENECIA... TE QUIERO

Sono tre distinte attività, che si svolgono davanti la stazione ferroviaria o nei suoi pressi, là dove si possono incontrare molti turisti disponibili a un'interazione con studenti motivati a scoprire la loro nazionalità, la città di provenienza, il lavoro svolto, i loro gusti personali nella musica come nello sport, in cucina e in altri campi. Gli studenti verranno a contatto anche con usi, costumi, abitudini culinarie, feste, danze tipiche e inni nazionali dei diversi Paesi del mondo, il tutto in un modo coinvolgente e da protagonisti, sviluppando competenze e abilità direttamente sul campo. Si può svolgere l'attività solo in inglese o solo in francese o solo in spagnolo, ma si possono abbinare anche attività in due lingue straniere.



ATTIVITÀ DI STORIA DELL'ARTE


LE ORIGINI: VENEZIA RICICLONA
Quando, dove, come nacque la città? Quali furono gli influssi romani, bizantini, ravennati? Dove si trovano i pezzi riciclati? Quali modelli per la basilica di San Marco? Esistono superstiti millenari? In una passeggiata, da Rialto a San Marco, cercheremo di rispondere a tali quesiti.


IL ‘200: VENEZIA CASALINGA
Quali antenate ha la casa veneziana? Come ha influito l’ambiente nella sua costruzione e nella distribuzione dei locali? A cosa si deve il suo successo nei secoli? Quali arti arricchirono gli interni duecenteschi? In una passeggiata, da San Giacomo dell’Orio ai Santi Apostoli, cercheremo di rispondere a tali quesiti.


IL ‘300: VENEZIA SOSPESA
Come riuscirono i Veneziani a tirar su chiese gotiche su tanta instabilità? Come le ornarono? Quale altra stupefacente costruzione sta “sospesa”? Quali storie sospese tra cielo e terra ne raccontano i capitelli? In una passeggiata, da San Zanipolo a San Marco, cercheremo di rispondere a tali quesiti.


IL PRIMO ‘400: VENEZIA FIORITA
Un fiore è un fiore, eppure a Venezia i fiori sfidano il tempo e le leggi statiche, diventando intrecci, arabeschi, trame, cortine e pareti dello stile che più di ogni altro caratterizza la città: il gotico fiorito. Ne vedremo i pezzi “più fioriti” in una passeggiata da San Marco a San Samuele.


IL SECONDO ‘400: VENEZIA ORNATA
Come si passa dalle pareti merlettate all’equilibrio generato da numeri e simboli? Quale fu la prima opera della Rinascenza? E il Rinascimento quali capolavori elargì a Venezia? Li scopriremo in una passeggiata dall’Arsenale alla Madonna dei Miracoli.


IL PRIMO ‘500: VENEZIA ELEGANTE
Dall’ornamento alla funzione, dalla somma di volumi alla spazialità, dalla prospettiva alla pittura tonale: quale cammino per fissare i valori rinascimentali a Venezia? Lo scopriremo in una passeggiata dalla chiesa di San Giovanni Crisostomo alla Scuola Grande di San Rocco.


IL SECONDO’500: VENEZIA MITICA
Com’è riuscita a diventare un mito Venezia? Come e quando si è costruito il mito del buon governo, della giustizia, dell’armonia, della saggezza, della pace e della cultura della Repubblica? Lo scopriremo in una passeggiata nella mitica Piazza San Marco.


IL ‘600: VENEZIA AEREA
La vocazione teatrale di Venezia si incarna nello spirito barocco dal ritmo veloce, le facciate laiche, eserciti di statue scenografiche, glorie di famiglie. Dove? Lo scopriremo in una passeggiata dalla chiesa dei Tolentini a quella di San Moisè.


IL ‘700: VENEZIA LANGUIDA
Diafane sante, miti da soffitto, nei e cicisbei, ridotti e casini, pastelli e morbidezze: come si concluse lo stupendo volo dell’arte veneziana? In una passeggiata, tra le chiese Gesuati e della Fava, cercheremo di rispondere a tale quesito.



ATTIVITÀ IN BARCA


LA MAGIA DEL VETRO A MURANO (mezza giornata)
Il vetro è antico e le prime testimonianze risalgono ai Fenici. In tutto il mondo si sono trovati reperti, ma è con i Romani che la produzione riceve uno sviluppo notevole e, proprio dalla capitale della X regione, Aquileia, pare sia arrivata in laguna la lavorazione al tempo delle invasioni barbariche. Sarà Venezia a perfezionare l’arte vetraria, a inventare le lenti e il vetro “cristallino”, diventando un centro mondiale. Alla fine del Duecento, per evitare disastrosi incendi, le fornaci saranno trasferite dalla città nella vicina isola di Murano. Qui saremo accompagnati in barca e visiteremo una vetreria artistica, scoprendo come la sabbia si trasformi in bicchieri, calici, lampadari e in mille altri oggetti preziosi o di uso comune. Vedremo un forno e un Maestro in azione, collaboreremo quando soffia sui suoi strumenti e impareremo i termini della piazza, che non ha il significato della nostra. Ma allora che cos’è?


LA FORZA DELLA POTENTE VENEZIA: LA SUA LAGUNA NORD (giornata intera)
L’origine della laguna, la salvaguardia ieri e oggi, subsidenza ed eustatismo, i murazzi, le bocche di porto, le valli da pesca, le baicolere, i lavorieri, le barene, le velme, i ghebi, i canneti, pesci e uccelli in laguna, le piante alofile, le immense praterie di limonio, le imbarcazioni, maree e correnti, i venti, bricole e dame, el Bacan la spiaggia dei Veneziani, i fortini, gli ottagoni, le batterie, i rapporti e gli equilibri della città con l’arcipelago lagunare, la funzione delle isole: l’antica Torcello (le origini), la Salina (le saline), Sant’Arian della Cura (l’ossario), la colorata Burano (la pesca e il merletto), la silenziosa San Francesco del Deserto (la spiritualità), la profumata Sant’Erasmo (gli orti), l’affascinante Lazzaretto Nuovo (la salute), la vivace Murano (il vetro), le leggende di Monte dell’Oro e delle numerose isole che oggi non esistono più. Misteriosamente più...


IL FASCINO DI UNA VENEZIA DIVERSA: LA SUA LAGUNA SUD (giornata intera)
Le isole in bacino di San Marco e in laguna sud che hanno mantenuto la loro vitalità e le isolette ormai in stato di degrado e di abbandono, il panorama di barene e di valli da pesca, ruderi di fortini-ottagoni-batterie-polveriere-casematte e una costellazione di isolotti artificiali organizzati per la difesa della città, porti e paesi misteriosamente scomparsi per erosioni o maremoti, fari e campanili usati come fari, canali per petroliere e dighe, polmoni verdi e oasi naturalistiche, antichi ospizi per pellegrini ed ex-ospedali ora recuperati, mistici conventi e monasteri allegri, lazzaretti per appestati o per la quarantena di merci e persone, imbarcazioni tipiche e suggestivi relitti di navi, i lavori del MOSE alla bocca di porto di Malamocco, personaggi famosi che hanno attraversato questi lidi, feste e tradizioni pittoresche, ambienti per set cinematografici, tantissime storie e curiosità legate a San Giorgio Maggiore, San Lazzaro degli Armeni, San Servolo, Lazzaretto Vecchio, La Grazia, San Clemente, Sacca Sessola, Santo Spirito, Poveglia, Lido e Pellestrina.


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