La Laguna in barca

Come e quando si svolgono?

Sono escursioni dell'intera giornata a bordo di un'imbarcazione a due piani, da cui si gode un'ottima vista sulla laguna. Oltre alla navigazione sono previste tappe nelle isole e visite guidate a luoghi specifici.
Vengono proposte in primavera e in autunno.
Date, orari e costi sono specificati nella newsletter mensile. Pertanto, è necessario iscriversi se si desidera conoscerli.
Sono possibili escursioni personalizzate, a partire da 65 partecipanti: basta concordarle.


LA FORZA DELLA POTENTE VENEZIA: LA LAGUNA NORD

Scopriremo il rapporto tra la città e le isole che la circondano e la straordinaria magia di un ambiente che vive nell’acqua, come la particolare flora, la ricchissima fauna, i cicli della marea, l’acqua alta, gli interventi di ieri e di oggi per la difesa dell’equilibrio idrico, i mestieri legati all’acqua, le tradizioni, le feste, le leggende, le isole scomparse e quelle fantasma, che appaiono e si dileguano sotto i nostri occhi attoniti, se saremo fortunati… Conosceremo i personaggi importanti che solcarono in passato le stesse acque e chi oggi ha deciso di risiedere in posti che sembrano fuori dal mondo. Visiteremo la laguna nord, facendo approdo nell’antica Torcello, nella colorata Burano e nella silenziosa San Francesco del Deserto. E vedremo navigando: velme e barene, immense praterie di limonio e ghebi, fortini e conventi.


IL FASCINO DI UNA VENEZIA DIVERSA: LA LAGUNA SUD

Scopriremo le isole in bacino di San Marco e in laguna sud che hanno mantenuto la loro vitalità e le isolette ormai in stato di degrado e di abbandono, il panorama di barene e di valli da pesca, ruderi di fortini-ottagoni-batterie-polveriere-casematte e una costellazione di isolotti artificiali organizzati per la difesa della città, porti e paesi misteriosamente scomparsi per erosioni o maremoti, fari e campanili usati come fari, canali per petroliere e dighe, polmoni verdi e oasi naturalistiche, antichi ospizi per pellegrini ed ex-ospedali ora recuperati, mistici conventi e monasteri allegri, lazzaretti per appestati o per la quarantena di merci e persone, imbarcazioni tipiche e suggestivi relitti di navi, i lavori del MOSE alla bocca di porto di Malamocco, personaggi famosi che hanno attraversato questi lidi, feste e tradizioni pittoresche, ambienti per set cinematografici, tantissime storie e curiosità! Nella navigazione costeggeremo San Giorgio Maggiore, San Lazzaro degli Armeni, Lazzaretto Vecchio, La Grazia, San Clemente, Sacca Sessola, Santo Spirito, Poveglia, Lido. Sbarcheremo a San Servolo, Malamocco e Pellestrina.


LE ISOLE DELLE SCAMPAGNATE: VIGNOLE, SANT’ERASMO E CERTOSA

Da secoli questi sono degli orti di Venezia e in epoca romana le isole in cui i ricchi abitanti di Altino soggiornavano in magnifiche ville. Le Vignole prendono il nome dalle vigne qui un tempo coltivate, che producevano un vino dal sapore salmastro. Ma la vocazione dell’isola è anche militare, trovandosi in posizione strategica; è qui che sorge lo spettacolare forte di Sant’Andrea e alle sue spalle un idroscalo, utilizzato al tempo della prima guerra mondiale. Sant’Erasmo è una lunga striscia di terra di circa 4 chilometri. Si trovava davanti al mare, prima che l’azione dei fiumi Piave e Sile creasse Punta Sabbioni. Il paese sta nel mezzo, tutt’intorno fioriscono prelibatezze, come il carciofo violetto, le castraure, le sparasee, le zucchine e i carciofi. Resta di imponente la Torre Massimiliana. La Certosa, al tempo della Serenissima, era una delle più belle e curate isole della città e per questo scelta dalle nobili famiglie come Pantheon. C’è chi perfino è stato sepolto vivo dentro una tomba… Oggi ha subito un interessante restauro e accoglie nel gran parco un nuovo diporto velico e cantieri , il famoso -per gli amanti della vela, del silenzio, dei tempi lenti- “Vento di Venezia”.


LA LAGUNA DIETRO IL MARE: LAZZARETTO NUOVO e CAVALLINO-TREPORTI

Dall’imbarco fino al Lazzaretto Nuovo vedremo un volto ancora nuovo della laguna. Qui ci aspetterà la sorpresa di una visita guidata al Lazzaretto Nuovo, l’isola destinata dalla Serenissima all’espurgo delle merci e dei sospetti di contagio, con un percorso storico-archeologico interno e con una passeggiata naturalistica esterna alla cinta muraria. Continueremo la nostra navigazione, interessante per l’aspetto naturalistico e paesaggistico, per aree incontaminate, dove sarà possibile osservare velme, barene, ex-saline e lingue di terra da cui emergono casolari, chiesette, edifici militari a torre, il centro di Treporti, il belvedere di Portosecco e l’allungata isola di Saccagnana. Tra le valli ci appariranno il minuscolo borgo di Lio Piccolo -irreale regno del silenzio, l’esile striscia di orti delle Mesole, ma anche il vivace centro di Cavallino, che nel nome ricorda l’antica Equilio, famosa nel Medioevo per l’allevamento dei cavalli. Il Cavallino è molto conosciuto come località balneare per la sabbia dorata del litorale (dalle Dolomiti portata a valle dai fiumi, nel corso dei secoli) e per l’alta qualità dei servizi turistici, ma lo è poco nel lato interno dei canali, dove l’ambiente è quello silenzioso e immobile degli angoli profondi di laguna, in cui il tempo sembra scorrere lento. Passeremo, infine, per le porte del Cavallino per immetterci nel Sile-Piave Vecchia e torneremo a Venezia dal mare Adriatico, come anticamente facevano tutte le imbarcazioni dirette al cuore della Serenissima.


LE ISOLE DI ROSE E VETRO: SAN LAZZARO DEGLI ARMENI E MURANO

La prima tappa sarà a San Lazzaro degli Armeni, dove dal 1717 vivono i monaci mechitaristi, che la bonificarono e riedificarono chiesa e convento su ispirazione del loro fondatore Mechitar da Sebaste, un cristiano armeno dalla vita avventurosa. Precedentemente, l’isola era stata utilizzata per i casi di lebbra, ragione per cui fu dedicata a San Lazzaro, il lebbroso del vangelo. Il padre armeno, che ci accompagnerà nella visita dell’isola, attraverso i giardini e le varie sale del convento, tra cui una magnifica biblioteca, descriverà la storia e la vita dell’ordine. Ci traferiremo poi nell'isola di Murano, dove dal 1291 la Serenissima trasferì la lavorazione del vetro per evitare rischi di incendi in città. Qui si sviluppò l'arte vetraria, che rese Venezia famosa in tutto il mondo e che ancora oggi sa creare capolavori. Murano possiede inoltre due magnifiche chiese: il duomo dei Santi Maria e Donato, preziosa costruzione romanica, soprattutto nelle abisidi rivolte all'acqua, e la chiesa di San Pietro Martire, con opere di Bellini e Veronese. Una vera immersione nel colore!


IL LIDO DI VENEZIA

Il Lido di Venezia torna alla ribalta ogni anno in occasione della Mostra del Cinema, ma quest’isola è molto, molto di più. Fu sede del dogado dal 732 all’810, luogo di sosta e di imbarco per le crociate, cortina strategica nella difesa veneziana, primo spazio al mondo per le sepolture degli Ebrei (con tanto di canale riservato, da Venezia al cimitero, per tale scopo), ambiente di esercitazioni militari e ricreative, fulcro dello “sposalizio” di Venezia col mare, fino ai tempi più recenti, che hanno visto l’isola contornarsi di palazzine liberty, rinomati e internazionali alberghi, lussuose ville, l’aeroporto “Nicelli”, il Palazzo del Cinema, il Casinò, il campo da golf, planetario e giardini. Ne scopriremo le origini, la spiaggia da San Nicolò agli Alberoni, i monumenti, le storie, gli eventi mondani, in una navigazione che andrà da un capo all’altro di quest’isola molto speciale.

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